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giovedì 13 gennaio 2022

Questo Sito non è più attivo ed aggiornato

 Il Centro Studi ha deciso di dotarsi di un nuovo sito con maggiori e migliori funzionalità di gestione dell'Associazione

Il nuovo sito è all'indirizzo:

www.centrostudisinergie.eu

domenica 17 ottobre 2021

L'informazione e le sue devianze

Video della videoconferenza del 14 ottobre 2021
Conversazione con Nicoletta Pol e Francesco Cosimato



lunedì 11 ottobre 2021

Contro tutti i totalitarismi

 

Nel 1952 la filosofa tedesca Hannah Arendt, allieva di Heidegger all'Università di Marburgo, scrisse un libro che ha fatto epoca: “Le origini del totalitarismo”. La studiosa osservava che tutti i totalitarismi vogliono intervenire sulle coscienze e plagiarle, vogliono privare i cittadini della libertà per ottenerne l’obbedienza assoluta ed incondizionata.

Ovviamente i totalitarismi hanno agito con la violenza delle armi, ma non dobbiamo dimenticare un altro strumento di controllo delle masse: l’informazione. Da sempre i regimi che vogliono diventare totalitari assumono il controllo dei mezzi di comunicazione.

A tal riguardo la Arendt scrive. “Il suddito ideale del regime totalitario non è il nazista convinto oppure il comunista convinto, ma le persone per le quali non c'è più differenza tra realtà e finzione, tra il vero e il falso.

mercoledì 22 settembre 2021

Una scuola troppo autonoma

 L'autonomia scolastica ha costituito certamente un grosso passo in avanti per lo snellimento amministrativo e per la gestione più oculata di fondi e strutture, ma dopo anni di esperienza occorre una riflessione su cosa è diventata la scuola italiano con l'autonomia, specialmente se mal gestita.

Ci sono due punti su cui è opportuno soffermarsi. Gli Uffici Scolastici oramai inviano alle scuole soltanto direttive generiche che poi ogni singolo dirigente deve declinare secondo le esigenze e le modalità organizzative di ogni singolo istituto.  D'altro canto il Dirigente è diventato un supermanager con poteri veramente amplissimi e, a mio modesto avviso, non opportuni per una gestione veramente democratica e condivisa della Scuola.

giovedì 16 settembre 2021

Basta con i sondaggi in campagna elettorale

Eravamo convinti che il malcostume dei media mainstream che spargono sondaggi in campagna elettorale fosse solo un problema nazionale, ci duole rilevare che anche nelle amministrative a Milano si utilizza uno strumento egualmente improprio.

Apprendiamo che il Sindaco uscente sarebbe prossimo a vincere senza ballottaggio, quale che sia il metodo statistico utilizzato, si tratta di una evidente distorsione della campagna elettorale, che si trascina stancamente senza un dibattito sereno sui temi strettamente locali.

Se ne sentono di tutti i colori, accordi, accordicchi ed ogni sorta di scorrettezze che sono una pistola puntata verso l'attuale opposizione.

domenica 22 agosto 2021

Eppure, la foresta cresce (Pubblicato su PMI.it)

(tempo di lettura 3 min.) Si dice che fa più rumore un albero che cade, piuttosto che una foresta che cresce. Consentitemi di accodarmi alle tante celebrazioni per la vittoria calcistica dell’Italia ai campionati europei e per i successi olimpici, e a quel profumo di riscatto e di svolta che taluni attribuiscono a tali successi. Abbiamo vinto i campionati europei, il nostro Berrettini, giovanissimo, è arrivato in finale a Wimbledon, e, perché no, i Manneskin hanno primeggiato all’Euro festival. E poi una serie di importanti successi ai Giochi Olimpici di Tokio che ci hanno consentito di tornare a casa con il più cospicuo medagliere di tutti i tempi. Diamo sempre risalto all’albero che cade (e in effetti di alberi ne sono caduti diversi), per lasciarci andare all’autodenigrazione del nostro grande Paese, senza accorgerci della foresta che silenziosamente cresce, nel disinteresse generale. Siamo da sempre ai vertici mondiali per le “tre F”, Fashion, Furniture & Food, per la genialità e la creatività dei nostri imprenditori, e udite, udite, ai vertici anche nel trovare soluzioni per la sostenibilità ambientale, il tema del momento. Fanno certamente notizia i cassonetti stracolmi della nostra capitale, eppure, nel rispetto della media del pollo di Trilussa, l’Italia è ai vertici europei per il riciclaggio dei rifiuti con una percentuale del 77%, mentre la media europea è al 36% (la Germania al 43%, la Francia al 55%).

lunedì 16 agosto 2021

Non riconoscere i Talebani

 

La situazione sul terreno che registriamo in Afghanistan ci consegna un’autoproclamato emirato a guida talebana che vanifica venti anni di sforzi della Comunità internazionale.

Mentre dotte dissertazioni sulle ragioni della disfatta occidentale si tengono inutilmente sui media mainstream, che fino ad ora non hanno visto o non hanno voluto vedere quanto si preparava, si deve pensare immediatamente ad una nuova strategia diplomatica.

L’Italia deve tornare ad analizzare la situazione internazionale sulla base dei suoi interessi nazionali, questo implica che si abbandoni la strada del multilateralismo cieco attraverso il quale organismi internazionali influenzati da lobby d’ogni tipo possono condurre interi Paesi ad iniziare avventure senza senso.

mercoledì 30 giugno 2021

Diagnosi e cure: la situazione debitoria delle PMI post Covid e qualche suggerimento per migliorare la situazione (già pubblicato su PMI)

Il contagio virale ha determinato il contagio economico per vie delle chiusure richieste dalla pandemia, ma ora che ci si avvia verso la ripresa, occorre quantificare i danni e indirizzare efficacemente la fase di recupero per limitare danni permanenti alle strutture produttive. Il Governo ha messo in atto una serie di misure quali i fondi di garanzia per le PMI e “Garanzia Italia”, nonché le moratorie per il rimborso dei prestiti e dei relativi interessi. Più in particolare, Il decreto Cura Italia (d.l. 18/2020) ha stabilito la gratuità delle operazioni del Fondo di Garanzia per le PMI e l’estensione dell’importo massimo garantito per ogni impresa da 2,5 a 5 milioni di euro. Il decreto “Liquidità” (d.l. 23/2020) ha previsto l’erogazione automatica per i prestiti fino a 30.000 euro e un ampliamento della platea dei destinatari, con una stima di garanzie erogate per 155 miliardi, di cui due terzi stanziati alle imprese di piccola dimensione. Il decreto “Liquidità” ha anche istituito “Garanzia Italia”, un secondo fondo di garanzie gestito da SACE S.p.A. con un massimale di 200 miliardi, autorizzato a fornire garanzie anche a imprese di grandi dimensioni. In questo caso sono state erogate garanzie pari a 22,8 miliardi di euro. Quindi, complessivamente, le garanzie sui prestiti concesse dallo Stato hanno ora raggiunto i 177,8 miliardi (pari al 10,7 per cento del PIL).

martedì 1 giugno 2021

BASTA BUGIE

 Don Gian Maria Comolli

Il Ddl Zan rientra in un percorso storico con un obiettivo  inequivocabile

Osservando i vari manifestanti a favore del Ddl Zan mi sono ricordato una frase del saggista e opinionista Diego Fusaro: “La vera schiavitù è quella in cui gli schiavi ignorano di essere tali e, di più, amano le loro catene, rivelandosi anche pronti a lottare per difenderle”. Già, perché la maggioranza di coloro che scendono in piazza o chiede l’approvazione di questo superfluo e deleterio provvedimento, certamente in buona fede, non comprendono di essere manipolati, sfruttati e strumentalizzati da selezionate e ristette élites politiche e accademiche trasnazionali e da potenti e influenti lobbies LGBT, che passo dopo passo, il Ddl Zan è un passaggio, hanno come finalità l’abolizione del concetto di natura e di limite, quindi di ogni fondamento antropologico, sganciando la persona da un’essenza biologica incontrovertibile, privandola della sua identità e dei suoi legami fondamentali, abrogando, da ultimo, la complementarietà del maschile e del femminile. Ma oggi, chi “difende l’evidenza” è additato come “un fobico”, ossia un portatore di fobie, cioè di paure irrazionali, immotivate e sproporzionate nei riguardi di qualcosa che pericolo non è. E, la fobia più clamorosa è “l’omofobia”, la patologia che per qualcuno affligge chiunque esprima posizioni in disaccordo con il pensiero dominante e le visioni correnti. Ma, rileggendo criticamente la storia degli ultimi decenni riguardanti l’ideologia di gender e i movimenti LGBT le cose non stanno così. Vediamolo insieme, puntando l’attenzione non sulle opinioni ma sui “fatti”.

lunedì 24 maggio 2021

A che servono le tasse

 La recente discussione sulla proposta di istituzione di una tassa di successione, sulla quale il Centro Studi ha evitato accuratamente d’intervenire perché il dibattito politico esula dalle finalità statutarie, è comunque utile a proporre una nuova visione del concetto di tasse che, come sempre nel caso di Sinergie, ha lo scopo di riprendere concetti tradizionali sempre validi per uscire dalle manipolazioni del pensiero unico.

Nei prossimi mesi cercheremo di porre in essere delle iniziative atte a riesaminare la materia nella sua interezza, siamo infatti convinti che la mancanza di visione complessiva del dibattito politico sia non solo un problema per la produzione di leggi efficaci, ma anche una carenza culturale che riguarda ogni ambito della Società.

La cooperazione Civile Militare

"Ne parliamo con..." Mauro Arnò


giovedì 20 maggio 2021

Milano è donna? Conversazione con Chiara Perazzi


 

Un modello diverso di fare impresa (pubblicato su PMI)

Purtroppo, i tempi stanno cambiando ed il fare buoni utili non basta più, specie se questi vengono realizzati a scapito dell’ambiente, del benessere dei dipendenti o degli altri portatori di interessi, i cosiddetti stakeholders. Fanno sempre più premio le prassi virtuose da utilizzare come strumenti efficaci di marketing, ed ottime leve per attrarre investitori e nuove risorse finanziarie, perché rendono più sostenibile il rischio d’impresa e la continuità aziendale. In questa prospettiva si collocano le Benefit Corporation, aziende che, in completa autonomia, decidono di perseguire scopi di interesse generale in aggiunta alla mission caratteristica di ogni azienda, che è quella di realizzare buoni utili. Per ottenere la certificazione di Benefit Corporation bisogna superare un rigoroso processo di valutazione e controllo che coinvolge tutte le funzioni aziendali, analizzando ogni aspetto del modello produttivo e organizzativo: il Benefit Impact Assessment.

lunedì 10 maggio 2021

L’ATTUALITÀ DEL GIUDICE ROSARIO LIVATINO, BEATO

dal sito L’attualità del giudice Rosario Livatino, domenica beato (gianmariacomolli.it)

 Introduzione

“Oggi la Chiesa di Cristo è in festa. Chiesa, sei bella, sei viva sei vera”, proclama un canto di Marcello Giombini. Oggi la Chiesa è in festa perché un suo figlio è proclamato beato. Ma tutto il nostro Paese dovrebbe essere in festa, soprattutto la Magistratura, perché un suo eroe riceve un grande riconoscimento nella giornata del 9 maggio 2021, 28 anni dopo che san Giovanni Paolo II pronunciò al termine dell’omelia della messa celebrata nella Valle dei Templi ad Agrigento, un durissimo monito contro la mafia. “Questi che portano sulle loro coscienze tante vittime umane, devono capire, devono capire che non si può uccidere gli innocenti! Dio ha detto una volta: ‘Non uccidere’: non può l’uomo, qualsiasi, qualsiasi umana agglomerazione mafia compresa, non può cambiare e calpestare questo diritto santissimo di Dio! Qui ci vuole la civiltà della vita! Nel nome di questo Cristo, crocifisso e risorto, di questo Cristo che è vita, via verità e vita, lo dico ai responsabili, lo dico ai responsabili: convertitevi! Una volta verrà il giudizio di Dio!”.

domenica 2 maggio 2021

L'ideologia è ormai un mestiere

Ormai da tempo la classe dirigente di questo paese sembra vivere in un empireo ideologico del tutto slegato dalla realtà, noi cittadini siamo indotti a pensare che le anime pie che declamano i loro principi nei talk show siano dei veri duri e puri nei lori principi. Sembra quasi che la pubblica amministrazione sia piena di individui così aderenti alle loro idee che viene da pensare che siano veramente convinti di voler salvare i clandestini in mare o che siano impegnati a salvare il pianeta o che grazie all'ormai famoso "Recovery Plan" risolveranno tutti i nostri problemi.

La classe dirigente sembra proprio convinta di quel che dice, come fa Roberto Speranza nel libro "Perché guariremo", anche se il libro è stato ritirato, eppure l'Italia svetta ai primi posti nelle classifiche della mortalità, in cui spesso ha avuto il primo posto, come a novembre scorso. Dare la colpa agli untori e schierarsi dalla parte delle multinazionali del farmaco non è un esercizio ideologico, è una posizione molto comoda in cui si lucrano buone posizioni di potere ed ottimi stipendi, un mestiere redditizio.

La classe dirigente italiana sembra autenticamente impegnata a voler salvare i disperati dei barconi, molto meno sembra capire dove inizi e dove porti la filiera dello schiavismo con la quale si stanno facendo danni di dimensioni planetarie. Farsi vedere afflitti dalla sorte di persone che non inviterebbero mai al loro desco è un mestiere che i nostri politici fanno con molta convinzione, anche perché da lavoro ad un sacco di persone che li ripaga con un congruo consenso elettorale, un mestiere redditizio e che fa promessa di prolungare la loro permanenza al potere.

I municipi di Milano ed il decentramento amministrativo

 Conversazione con l'Assessore all'Urbanistica del Municipio 9, Architetto Raffaele Todaro